martedì 7 novembre 2017

Zil 4102 Ocean : Il Machinune che veniva dal freddo


Alla fine degli anni '80 l'Unione Sovietica si stava lentamente sfaldando e le conseguenze di ciò si potevano riscontrare anche nella produzione automobilistica.
Se nei periodi precedenti la gran parte delle autovetture costruite nelle repubbliche sovietiche era costituito prevalentemente da utilitarie e fuoristrada, ora si stava assistendo ad un cambio di marcia per tentare di contrastare la rapida espansione delle lussuose berline tedesche dovuta ad un clima economico più morbido con le importazioni estere.

Tra le varie fabbriche sovietiche che cercarono di proporre un'alternativa convincente ci fu la ZiL moscovita che propose nel 1987 una concept car derivata dall'iconica limousine 41041 impiegata dalle alte sfere del Cremlino durante le occasioni speciali.

Denominata 4102 Ocean, utilizzava la stessa piattaforma della 41041 e venne pensata anche per il mercato di esportazione oltre che per quello interno. Cuore del mezzo era un propulsore V8 4.5 dalla potenza di 245 cv gestito da un cambio automatico a quattro rapporti. L'impianto frenante era costituito all'anteriore da freni a disco e al posteriore da freni a tamburo.

Costruita basandosi su di un telaio monoscocca, la Ocean presentava una linea squadrata più armonica e aggraziata rispetto alle altre auto prodotte dalla casa russa riprendendo il design delle grandi berline statunitensi sue contemporanee. All'interno dell'abitacolo i sedili erano in pelle scamosciata ed erano abbinati a vari dettagli in radica. Come equipaggiamento erano presenti uno stereo con lettore per musicassette, il climatizzatore, gli alzacristalli elettrici ed il sedile di guida regolabile.

Purtroppo, a causa dell'instabilità economica che si creò a seguito dello scioglimento dell'Unione Sovietica, la 4102 non venne avviata alla produzione di serie nonostante ne fossero state predisposte anche delle versioni station-wagon e coupè.

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