venerdì 24 novembre 2017

Willys Interlagos Capeta : La stella brasiliana che non ci fu


La Willys è universalmente conosciuta per aver prodotto durante il secondo conflitto mondiale il fuoristrada standard dell'esercito statunitense, ma la sua produzione di veicoli nel tempo non si limitò solo alla solida e versatile Jeep.
L'azienda statunitense fu infatti particolarmente florida in Brasile dove si occupò anche di costruire, negli anni '60, la Interlagos, una piccola coupè sportiva derivata dalla leggendaria Alpine A110.

Per qualcuno però questo modello non era abbastanza sportivo e così gli ingegneri si prodigarono a sperimentarne una variante più spinta sia dal punto di vista meccanico che di design. Nacque così nel 1964 la Interlagos Capeta, una coupè sportiva motorizzata con un nuovo propulsore 2.6 gestito da un cambio manuale a quattro rapporti che riusciva ad erogare la potenza di 148 cv assicurando una velocità massima di 180 km/h.

Rispetto al modello di serie, la Capeta aveva un passo più lungo e questo si tradusse in un nuova carrozzeria in vetroresina dal frontale aerodinamico su cui svettavano varie prese d'aria per il raffreddamento del motore, mentre gli interni erano particolarmente pregiati con sedili in pelle e plancia realizzata in Palissandro.

Nonostante l'entusiasmo suscitato nel pubblico del motor show di Brasilia di quell'anno la Willys decise di non portare avanti il progetto a causa degli elevati costi che avrebbe comportato una sua messa in produzione di serie. Gli aggiornamenti meccanici introdotti dalla Capeta vennero però successivamente ripresi dalle altre vetture di serie della Willys costruite negli anni successivi.

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