venerdì 20 ottobre 2017

Mazda 6 GJ Skyactiv-D GX : Il naftone che conquistò Indianapolis


Nel 2012 la Mazda lanciò la terza generazione della propria 6 e per dare risalto all'avvenimento annunciò che avrebbe iscritto una versione da competizione della suddetta alla categoria GX del Rolex Sports Car Series 2013.
Per rendere il tutto più interessante decise di utilizzare per la vettura da competizione non il propulsore benzina 2.5 ma il nuovissimo motore diesel Skyactiv-D 2.2 appositamente potenziato con due turbocompressori Garret per erogare la potenza di 380 cv con 610 Nm di coppia. La gestione dell'unità propulsiva era affidata ad un cambio sequenziale EMCO 46P1 a sei rapporti, mentre l'impianto frenante era rappresentato da quattro freni a disco autoventilati.

La nuova 6 GJ Skyactiv-D GX era basata su di un telaio in acciaio con configurazione space frame ricoperto da una carrozzeria in fibra di carbonio e rinforzato con un roll-bar interno.

Portata in gara per tutta la stagione 2013, la 6 riuscì nell'incredibile impresa di prevalere su avversarie agguerrite come Porsche e Lotus conquistando 9 vittorie di classe tra cui quella nel Gran Premio di Indianapolis, divenendo così la prima auto ad alimentazione a gasolio ad imporsi sul leggendario circuito statunitense.

Purtroppo la soppressione del campionato non potè permettere alla Mazda di concedere il bis, ma la storia era stata scritta ormai.


Nessun commento :

Posta un commento