mercoledì 23 agosto 2017

Prince R380 : Sportive principesche


Nel 1961 l'azienda automobilistica nipponica Fuji Precision Industries cambiò il proprio nome in Prince Motor Company per onorare l'ascesa al trono dell'Impero del Giappone del principe Akihito.
Per dare smalto al nuovo nome la dirigenza della casa nipponica decise di schierare nel Gran Premio del Giappone del 1964 delle versioni da competizione delle loro Skyline (si, sono loro che hanno inventato la leggendaria Skyline, e non la Nissan).

Purtroppo le vetture vennero sonoramente bastonate da una Porsche 904 GTS e ciò indusse i tecnici della Prince, capeggiati dal progettista Shinichiro Sakurai, a costruire una vettura da corsa ispirandosi alla superba Ferrari 250 LM.

Ne nacque così la R380, una coupè dalla linea estremamente aerodinamica alimentata da un propulsore centrale Prince GR-8 dalla potenza di 200 cv gestito da un cambio manuale Hewland a cinque rapporti.

Essendo che il Gran Premio del Giappone non si tenne nel 1965, l'azienda giapponese ne approfittò per eseguire numerosi test con la vettura arrivando addirittura ben 5 record mondiali di categoria.

Nel 1966 lo scontro fu decisivo con la Porsche fu inevitabile. Sul velocissimo circuito del Fuji Speedway vennero schierate tre nuovissime Porsche 906 contrapposte a quattro Prince R380 fresche di record mondiale. Questa volta furono le tedesche ad avere la peggio e consegnando una vittoriosa doppietta ai piloti Yoshikazu Sunako e Hideo Oishi.

La vittoria al Fuji fu uno dei motivi che indusse la Nissan ad acquisire in blocco le strutture della Prince e ad impiegare la R380 per sviluppare una propria autovettura da corsa a motore centrale per la stagione 1967, la Nissan R380 Mk II.

Nessun commento :

Posta un commento