martedì 29 agosto 2017

Ferrari Mondial Moneytron : I truffatori del Gran Turismo


La Ferrari Mondial è spesso stata considerata dagli amanti del Cavallino Rampante come una delle vetture meno riuscite della casa di Maranello, ma questo non ha impedito ad alcuni di testarne le capacità in pista.
Era il 1989 e l'imprenditore belga Jean Pierre van Rossem, proprietario della società Moneytron, decise di pubblicizzare la propria azienda sponsorizzando vari team attivi negli sport motoristici come la Onyx Grand Prix che correva in Formula 1.

L'ambizione di van Rossem era tale che decise di richiedere alla Ferrari due Mondial 3.2 da omologare per il Gruppo N. L'obbiettivo era la vittoria di categoria nella prestigiosa 24 Ore di Spa Francorchamps.

Viste le restrizioni del Gruppo N, le uniche modifiche effettuate alle vetture furono l'aumento di potenza del propulsore da 270 a 320 cv, la sostituzione delle sospensioni originali con dei modelli sportivi e il montaggio sia di un roll-bar di sicurezza che di un nuovo sedile da gara.

Per pilotare le vetture si ricorse a tre equipaggi di cui facevano parte nomi blasonati come Keke Rosberg, Bertrand Gachot, Harald Huysman, Mauri Bianchi, Pascal Witmeur e Philippe Martin.

La gara non andò bene per le due vetture, in quanto quella pilotata da Bianchi/Witmeur/Martin dovette ritirarsi dopo pochi giri per l'esplosione di un pneumatico, mentre l'auto pilotata da Rosberg/Gachot/Huysman riuscì a completare la corsa dando un ottima prova di resistenza ma non venne classificata a causa del ritardo accumulato rispetto alle altre autovetture.

Impiegate in seguito senza particolare successo nel campionato ProCar belga, le Mondial terminarono la loro carriera nel 1991 quando van Rossem venne arrestato per truffa.


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