martedì 6 giugno 2017

Lancia Stratos Silhouette : The Fastest Stratos


La Lancia Stratos è universalmente riconosciuta come una delle più temibili e prestazionali autovetture mai concepite per le competizioni rallistiche.
Verso la fine degli anni '70 venne però deciso di provare a costruirne anche una variante omologata per il Gruppo 5 in configurazione Silhouette per tentare di imporre la sua supremazia anche sui circuiti asfaltati.

Progettata da Mike Parkes e realizzata dai fratelli Facetti nel 1976, la Stratos Silhouette venne costruita combinando tra di loro i telai di due Stratos di serie per aumentarne il passo e agevolare l'istallazione di un nuovo propulsore 2.5 Turbo dotato di testata 4 valvole ed iniezione meccanica indiretta Kugelfischer  che erogava la brutale potenza di 560 cv.

Viste le maggiori dimensioni del mezzo si decise di applicarvi un nuovo body kit aerodinamico comprensivo di passaruota maggiorati e alettone posteriore per aumentare la deportanza. Per sopperire alle nuove prestazioni fu deciso inoltre di montare un nuovo impianto frenante ad alto rendimento e nuove sospensioni appositamente progettate per adattarsi al nuovo fondo asfaltato.

Portata in gara al Giro d'Italia Automobilistico del 1976 dall'equipaggio composto da Carlo Facetti e Piero Sodano, la Stratos Silhouette si impose sull'accanita concorrenza mettendo in fila molti avversari blasonati. La prematura morte di Parkes avvenuta il 28 agosto del 1977 pose però freno allo sviluppo della vettura, la quale riuscì a partecipare solo all'edizione 1977 del giro d'Italia ritirandosi per noie al cambio.

Inviata in Giappone per la 1000 km del Fuji, la Stratos non prese mai il via e venne venduta alla collezione Matsuda divenendo uno dei pezzi più pregiati dell'intera esposizione.

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