venerdì 30 ottobre 2015

Toyota Tundra TRD Pro Desert Race : Welcome to the desert



Pare proprio che le competizioni su sterrato siano alla Toyota come la Formula 1 sta alla Ferrari. Ciò spiegherebbe la serie impressionante di 303 vittorie e 28 titoli piloti e 27 titoli costruttori conquistati dalla casa nipponica.

giovedì 29 ottobre 2015

Aérospatiale SA365N Dauphin 2 : Il secondo delfino


Dopo anni di onorato servizio, l'Aerospatiale SA365 Dauphin necessitò di un aggiornamento per rimanere competitivo nel mercato civile. Ne nacque cosi, dopo un estesa riprogettazione, il SA 365N Dauphin 2 che aveva una struttura alleggerita, muso riprogettato e appuntito in maniera non marcata (ma che dava nondimeno maggiore aderenza al nome che la macchina portava), più carburante e un carrello triciclo anteriore con ruotino retrattile nel muso; la riprogettazione interessò anche gli elementi strutturali principali.

mercoledì 28 ottobre 2015

Renault Clio Super Cup : La Clio con la Samba nel sangue


In Brasile, con l'arrivo sul mercato della seconda generazione della Renault Clio, è stato creato un campionato monomarca riservato ad una sua versione ad alte prestazioni.


martedì 27 ottobre 2015

Ferrari 640 F1 : Semi-Automatic


Dopo un 1988 nell'ombra della McLaren, la Ferrari voleva riscattarsi e tornare ad altissimi livelli. Per farlo ingaggiò il pilota inglese Nigel Mansell, due volte vice-campione del mondo, e confermò Gerhard Berger. La progettazione fu inoltre affidata all'inglese John Barnard, che anni prima era stato protagonista dei fasti della rivale McLaren.

lunedì 26 ottobre 2015

Sukhoi Su-27 Flanker : Il cavaliere di Russia


Il Sukhoi Su-27, in cirillico, denominazione ASCC NATO Flanker, è un intercettore e un caccia da superiorità aerea ognitempo sovietico costruito dall'ufficio tecnico Sukhoi . Presso i reparti è soprannominato piccola gru. Il primo volo è stato effettuato il 20 maggio 1977 (prototipo T-10/1), mentre il nuovo T-10S (completamente ridisegnato) ha volato il 20 aprile 1981. La produzione di serie ha avuto inizio nel 1982 mentre l'entrata in servizio è avvenuta nel 1985.

Mazda 787 : Sfida alle grandi


Per lungo tempo, la Mazda lottò nelle gare Endurance solo per ottenere vittorie nelle classi minori ma mai per il Gruppo C in quanto non disponeva di vetture abbastanza prestazionali.

venerdì 23 ottobre 2015

WRC Prova Speciale Barcellona : L'importanza di chiamarsi Sebastien


Ultimamente, alla Prova Speciale di Barcellona del Rally RACC, sembra essersi imposta una regola non scritta secondo la quale, se non ti chiami Sebastien, non puoi vincere. Ed'è così ormai da 10 anni visto che anche quest'anno la vittoria è andata all'eccelso Sebastien Ogier e alla sua Volkswagen Polo R WRC.

giovedì 22 ottobre 2015

Penny Racers : Non esattamente un gioco da bambini


Chi si ricorda delle mitiche Penny Racers, le mitiche macchinine che per essere messe in funzione avevano bisogno di una monetina inserita nella parte posteriore? Se le conoscete vi consiglierei di provare questo gioco per la prima Playstation uscito alla metà degli anni '90. La cosa interessante è che, sebbene sembri un gioco per bambini, non lo è per nulla.

Arado Ar 240 : L'escluso


L'Arado Ar 240 era uno zerstörer, tipologia di aereo da caccia pesante bimotore sviluppata su richiesta del Reichsluftfahrtministerium (RLM), multiruolo realizzato dall'azienda tedesca Arado Flugzeugwerke GmbH nei tardi anni trenta e rimasto allo stadio di prototipo.


Chevrolet Corvette ZR1 : High Speed Corvette


Dopo il lancio della Chevrolet Corvette C6, la casa statunitense decise la costruzione di una sua versione ad alte prestazioni, la quale prese il nome di ZR1.  Il motore utilizzato è il V8 LS9 6,2 litri sovralimentato con compressore volumetrico a quattro lobi, per una potenza massima di 647 CV (476 kW) e una coppia di 819 N·m. La velocità massima è di oltre 330 km/h e lo scatto 0–100 km/h avviene in meno di 3,4 secondi. Rispetto alla versione di serie, sono stati introdotti numerosi elementi aerodinamici in più per migliorare la penetrazione aerodinamica.

Profilo posteriore

Sezione posteriore

Profilo anteriore

Dettaglio degli interni

martedì 20 ottobre 2015

S-62 Seaguard : Guardiano dei mari



Il Sikorsky S-62 Seaguard è un elicottero utility anfibio, progettato dalla statunitense Sikorsky verso la fine degli anni cinquanta. Era utilizzato dalla United States Coast Guard con la sigla HH-52 A.
Il modello impiega molti componenti del collaudato S-55 inseriti in una fusoliera ridisegnata e con possibilità di essere anfibia.


Profilo del velivolo


Il Seaguard durante un operazione in mare


Dimostrazione delle capacità anfibie del Seaguard

Cabina del Seaguard


Overdrive AD XJ220 : Tuning nobile


Nel 2009 i bulgari della Overdrive AD ebbero un idea moooolto particolare. Recuperare una mastodontica Jaguar XJ220 ed eseguirvi sopra qualche intervento di tuning. Ma non vi preoccupate, non abbiamo a che fare con dei truzzi esaltati del cazzo ma con dei professionisti, tanto che il risultato è particolarmente gradevole. I fari posteriori della XJ220 sono stati modificati e dispongono ora di elementi presi in prestito alla Ferrari 599 GTB Fiorano. La carrozzeria riceve nuovi elementi in fibra di carbonio e anche l’abitacolo è stato oggetto di migliorie con una nuova tappezzeria e inserti in fibra di carbonio sparsi un pò ovunque . Quasi tutta la carrozzeria e la meccanica sono rimaste invariate, evitando di far perdere fascino a questa leggendaria supercar.

Profilo generale

                                                              Vista posteriore

L'aerodinamico frontale

Il dettaglio dei fari derivati dalla Fiorano

giovedì 15 ottobre 2015

Airbus A310-304 : Verso nuovi continenti


Dell'Airbus A310 ne è stata realizzata, nel 1986,  la versione 304 dotata di un nuovo serbatoio centrale per permettergli di effettuare voli a lungo raggio. In più è stato aggiornato con nuovi motori General Electric CF6-80C2A2.

                            Profilo di un Airbus A310-304 in servizio presso la Luftwaffe

Il propulsore General Electric CF6-80C2A2 che equipaggia il velivolo

Profilo laterale di un Airbus A310-304 della Interflug

Cadillac Ciel : L'Eldorado del futuro


Nel 2011 la Cadillac realizzò la Ciel, una concept car ispirata alle linee della famosa Eldorado che rappresentava, negli anni '60 e '70 del XX secolo, una buona fetta del sogno americano.

La vettura è estremamente elegante e per questa ragione gli interni sono un trionfo di materiali pregiati e la cura nei dettagli è ai massimi livelli: la parte superiore delle portiere ripropone il colore della carrozzeria, la plancia è impreziosita da inserti in legno di ulivo proveniente dall'Italia che si mescola con finiture in alluminio e non manca sulla consolle centrale un vano a umidità controllata dove conservare dei sigari. Per eccedervi si può usufruire di due portiere che si aprono ad angoli diversi, nemmeno si entrasse in un elegante salotto di una villa.

 Per quanto riguarda la meccanica, la Ciel è una ibrida che utilizza un 3.6 V6 Biturbo a iniezione diretta di benzina abbinato a un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio. La Cadillac dichiara che il sistema ibrido eroga complessivamente 425 cv e 583 Nm di coppia, quanto basta per muovere con disinvoltura la massa della Ciel. La trazione è sulle quattro ruote, dotate di mastodontici cerchi in lega di 22 pollici con pneumatici 265/35. Sembra quasi un augurio ad un ritorno ai tempi d'oro del sogno americano, ma a quattro anni dal suo lancio ciò non si è ancora concretizzato.

Profilo esterno


Visone posteriore


Dettaglio degli interni

Profilo laterale


mercoledì 14 ottobre 2015

Factory Five GTM : GT Inspired


Oltre a deliziarci con il loro superbo hot road ad alimentazione elettrica, quei sapientoni della Factory Five costruiscono anche vetture meno avveniristiche ma altrettanto godibili come la GTM. Vera è propria supercar in scatola di montaggio, la vettura è composta da un telaio tubolare pannellato avvolto da una carrozzeria in vetroresina. Nucleo del mezzo è un propulsore Chevrolette V8 montato in posizione centrale appena dietro l'abitacolo derivato da quello della Chevrolet Corvette

                                              Il V8 derivato dalla Chevrolet Corvette

Vista posteriore

                                                                  Lato sinistro

    Lato destro

                                                   Foto tratta da Kitcarmag.com
                                                   Foto tratta da Supercarteam,com
                                                   Foto tratta da Factoryfive.com
                                                   Foto tratta da ffcars.com
                                                   Foto tratta da Quickracingproducts.com.                                                          

lunedì 12 ottobre 2015

Supercar Roma 2015 : Festival in espansione

Tra padiglioni più l'area esterna intorno al circuito, a tanto ammonta lo spazio espositivo della Fiera di Roma occupato dall'annuale edizione del Supercar della capitale. E c'è da dire che è stato eseguito un ottimo lavoro di crescita.

Nel primo padiglione era presente lo stand dell'Esercito Italiano che metteva in mostra, sotto la cortese attenzione di diversi ufficiale, il loto veicolo Orso dei reparti del genio ed il cacciacarri Centauro, oltre ad un autoambulanza della Prima Guerra Mondiale. Sottolineo l'estrema comodità degli abitacoli dato che si poteva salire a bordo (un pò a fatica vista la stazza dei mezzi).. Tutto intorno vari espositori mettevano in mostra un largo assortimento di supercar e auto da competizione, tra cui una bellissima Nissan GT-R, una BMW M3 E46 Touring, un Alfa Romeo 4C e le immancabili Lancia Delta HF Integrale Evoluzione e Fiat Abarth 131. Di particolare rilievo un bellissimo tavolo da biliardo ricavato da una Fiat Cinquecento.


sabato 10 ottobre 2015

GP2 Russia Gara 1 : Bandiera rossa su Sochi


Sarà che ci troviamo in Russia e che le bandiere rosse non sono ancora passate di moda da queste parti, ma fatto sta che se ne sono viste veramente tante in giro oggi sul circuito di Sochi. Le prime stamattina quando Sainz Jr. ha sperimentato l'ebbrezza di un frontale con le barriere protettive uscendone tutto sommato incolume, mentre le ultime questo pomeriggio all'inizio della Gara 1 del GP2.

Dopo appena poche curve dallo start infatti, vari piloti tra cui il russo Markelov tagliano il tracciato e quest'ultimo, nella troppa foga, urta le barriere protettive danneggiando la sua monoposto e concludendo la corsa sulle protezioni dall'altro lato della carreggiata dopo averla attraversata ed essersi portato dietro anche Canamassas e Stockinger. Poco più avanti il britannico King perde il controllo della propria auto e la pianta dritta nelle barriere protettive. In meno di un giro ben quattro vetture sono state costrette ad un rocambolesco ritiro

Quando i rottami hanno finito di muoversi, la direzione gara, sulla soglia del terzo giro percorso dietro la vettura di sicurezza, ha rispedito le vetture superstiti ai box per attendere il ripristino delle protezioni esterne e la rimozione delle auto incidentate. Tale operazione ha preso più tempo del previsto e, dato che il sole era ormai sulla via del tramonto, si è deciso di far correre solo 13 giri alla ripartenza.

Quest'ultima ha visto una lotta serrata al vertici tra il britannico Lynn e lo statunitense Rossi, mentre poco distante il nostro Marciello le provava veramente tutte per sopravanzare il russo Sirotkin della Campos Racing. Le soste ai box sono state sul filo del rasoio ma hanno lasciato bene o male le posizioni invariate, ma queste ultime sono state stravolte alla fine da un errore di Lynn che ha eseguito un dritto di troppo ed ha distrutto la sua ruota anteriore sinistra sulle protezioni esterne regalando la vittoria a Rossi. Dietro il pilota statunitense sono infine giunti il francese Gasly della DAMS e Vandoorne della ART Grand Prix. Un buon sesto posto per Marciello che mantiene così l'ottavo posto in classifica generale, mentre Vandoorne mette tra se e Rossi ben 100 punti di distacco.

Immagini tratte da Autosport.com